Che grande emozione ieri vedere la Sala Rosa piena, stracolma, in un normale martedì di aprile. Non era scontato. Non lo è mai. E invece c’era un pezzo di città vivo, presente, che ha scelto di esserci. Un pezzo di città che non si accende solo durante le campagne elettorali, ma che vuole essere protagonista ogni giorno. Che non chiede solo, ma pretende impegno. Che non si limita a votare, ma si prende cura.
Quell’energia non si racconta. Si vive.
Dopo 5 anni siamo ancora qui, con lo stesso entusiasmo e forse il risultato più grande è proprio questo: aver trasformato un movimento di cittadinanza attiva in un’esperienza mutualistica, radicata e diffusa in tutta la Capitanata.
Grazie agli amici e alle amiche di Lucera e Orsara, a Valentina e Biagio per aver portato nuova forza e nuove visioni.
Grazie al Presidente della Provincia per le parole che mi hanno davvero colpito e per condividere lo stesso sogno di costruire una nuova classe politica all’altezza delle aspettative delle nostre comunità.
Grazie all’assessora Mariagrazia Starace, rientrata da Bari, per aver condiviso con noi la necessità di costruire una nuova visione e una nuova reputazione per la città. A lei abbiamo consegnato una proposta concreta con l’impegno di rivedersi presto.
Grazie al Sindaco di Lucera per aver scelto di camminare insieme a noi: perché Lucera può e deve diventare un riferimento culturale per tutta la Capitanata. E noi vogliamo esserci.
E poi grazie ai nostri. Ad Alessio, Michele, Maria, Giovanni, Roberto,Ivan,Guido – anche in tuta da lavoro – Linda instancabile, Nicolò , Mercurio, Fulvio, Pino, alla nostra “ciurma” sempre presente anche quando non c’è fisicamente.
E grazie a tutte e tutti voi.
Perché senza di voi, niente di tutto questo sarebbe stato possibile.
Avanti, insieme.
Mò è.
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